Un dramma sulla democrazia, sul populismo e sulla responsabilità viene elaborato attraverso una prospettiva triennale – 1919, 1968 e 2019.

Lo spettacolo rePubblico nell’orchestra è basato su uno dei testi principali dell’avanguardia teatrale Hoppla, wir leben! (Oplà, noi viviamo!), dello scrittore e drammaturgo tedesco Ernst Toller, che il collettivo BADco. elabora in tre segmenti basati sull’incrocio delle prassi artistiche del modernismo, del postmodernismo e contemporanee.

Toller è riuscito a creare un’immagine fedele della società della Repubblica bavarese. Presentato per la prima volta nel 1927, lo spettacolo presenta uno stato costituzionale fragile davanti al suo collasso totale. Questo dramma sulla democrazia, sul populismo e sulla responsabilità viene elaborato attraverso una prospettiva triennale  – 1919, 1968 e 2019.

Ubicata per l’occasione nell’orchestra del teatro fiumano, la rappresentazione punta verso un interpretazione storica sia del pezzo di Ernst Toller, sia dei quesiti relativi alla pratica dell’impossibile, al tentativo di agire nonostante la poca speranza fino al livello in cui viene eseguito l’impossibile nella prassi artistica.

Oltre al dramma di Toller, lo spettacolo si serve anche dei materiali della performance Opla-Stick

dell’artista d’avanguardia italiano Paolo Scheggi, presentata nel 1968 alla mostra Tendenze 4 a Zagabria, degli Etudes Boreales  per violoncello del compositore americano John Cage e delle partiture coreografiche per balli impossibili del gruppo americano Goat Island, e altri.

Autori dell’adattamento sono Nataša Antulov (CRO), Ivana Ivković (CRO) e Tomislav Medak (CRO).