Questa mostra presenta le prime opere di uno dei più celebri artisti di tutti i tempi, mentre il pubblico ha l’occasione di vedere per la prima volta da vicino le opere realizzate per il teatro fiumano e altre ancora.

Mostra unica su tre piani del Museo civico (MGR) di Fiume che presenta le prime opere di Gustav Klimt e dei membri del suo gruppo, il fratello Ernest Klimt e l’amico Franz Matsch. Il pubblico avrà per la prima volta l’occasione di vedere da vicino le opere realizzate per il teatro fiumano e attraverso i numerosi altri esposti apprendere perché  Klimt è diventato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.

La mostra presenterà l’opus precoce, quindi trascurato e nel contempo sconosciuto al pubblico, di questo grande artista della pittura europea, la cui carriera ebbe inizio assieme al fratello Ernest Klimt e all’amico di banco Franz Matsch, con i quali ha dato vita ad una associazione artistica. Quest’ultima è stata ingaggiata negli anni 1884/1885 per decorare il palco del teatro fiumano. Hanno realizzato nove dipinti dei quali sette sono firmati. Gli artisti hanno firmato ciascuno la propria tela, cosa che prima non era comune. In questo periodo sono sempre più pronunciate le differenze nelle loro opere e l’opus fiumano è solo un cenno di quello che succederà ben presto. L’opera di Matsch rimarrà nelle sfere della pittura accademica e lui come artista si perderà nella massa dei pittori più o meno discreti. Gustav Klimt, invece,  vivrà una trasformazione artistica radicale, si imporrà come uno dei più celebri pittori e porterà il gruppo di artisti alla svolta più importante nella storia recente dell’arte.

Il pubblico avrà per la prima volta l’occasione di vedere da vicino tutti e nove i dipinti realizzati per il teatro fiumano, come pure i disegni preparatori e gli studi sui colori che oggi sono sparpagliati in vari musei, gallerie e collezioni private da New York a Vienna fino a Bucarest. Grazie alla collaborazione con numerose case museali, i visitatori avranno modo di vedere anche opere realizzate nella fase precoce di questi tre pittori, principalmente legate a ordinazioni giunte da vari teatri.

Visto che Gustav Klimt è conosciuto soprattutto per le opere nate nella sua tarda fase artistica, i visitatori potranno ammirare una quarantina di suoi disegni nati nel periodo che va dall’inizio della secessione, fino ai suoi ultimi giorni nel 1918, con un accento particolare sulla donna quale musa ispiratrice di tutte le sue fasi artistiche.

L’esposizione si presenterà su tre piani, in un’atmosfera che, grazie alla tecnologia moderna e a proiezioni interattive, renderà l’ambiente teatrale.

Tutti le opere presate dai Musei austriaci e romeni si potranno visionare fino al 14 novembre 2020, mentre dal 31 gennaio 2021 verrà esposto l’opus fiumano.

All’allestimento della mostra hanno lavorato Ervin Dubrović (CRO), direttore del progetto, Deborah Pustišek Antić (CRO), autrice e responsabile del progetto, e Klaudio Cetina (CRO), direttore creativo.

Hanno prestato le opere: Albertina (Vienna, AT), Österreichische Galerie Belvedere (Vienna, AT), Kupferstichkabinett der Akademie der bildenden Künste Wien (AT), Gustav Klimt | Wien 1900 – Private Foundation (AT), Universität für angewandte Kunst Wien (AT), Oberösterreichisches Landesmuseum (Linz, AT), Muzeul Național Peleş (Sinaia, RO), Muzeul Naţional de Artă al României (Bukurešt, RO), Museo d’arte e artigianato (Zagabria).